La nuova soluzione offre AI agent che gestiscono in autonomia gli ambienti di rete, creando infrastrutture più adattive, efficienti e resilienti per i clienti
Milano, 13 maggio 2026 – Equinix, Inc. (Nasdaq: EQIX), tra le aziende leader nel campo delle infrastrutture digitali, annuncia oggi il lancio di Equinix Fabric Intelligence™, un layer operativo AI-native per la gestione dell’infrastruttura di rete. Fabric Intelligence consente alle imprese di implementare un networking basato sull’ IA in tutta l’organizzazione, segnando il passaggio dalle architetture tradizionali di software-defined networking a un approccio pensato per semplificare le complessità dei moderni workflow di intelligenza artificiale.
Agendo a supporto di Equinix Distributed AI™ Hub, Fabric Intelligence introduce automazione intelligente per distribuire, ottimizzare e mantenere infrastrutture globali, offrendo alle organizzazioni una base più resiliente, efficiente e adattiva per i propri carichi di lavoro AI.
“L’intelligenza artificiale nasce per rendere i processi più veloci, ma quelli manuali di monitoraggio e gestione della rete sono difficili, se non impossibili, da scalare in modo efficace”, ha dichiarato Jim Frey, Principal Analyst di Omdia. “La nostra ricerca mostra che il 93% delle aziende considera l’automazione di rete essenziale, e l’88% ritiene che servirà l’intelligenza artificiale stessa per renderla efficace. Con Fabric Intelligence, Equinix mette a disposizione delle imprese un control plane guidato dall’intelligenza artificiale per distribuire, attivare e gestire il networking multi-cloud, aiutandole così a rispondere alle esigenze di scalabilità e automazione dell’era dell’IA distribuita”.
L’intelligenza artificiale lavora meglio in ambienti dinamici e connessi, ma molte imprese si affidano ancora ad architetture di rete legacy lente e rigide, non pensate per la complessità dei sistemi attuali. Con l’accelerazione dell’adozione dell’AI, i team operativi di rete tradizionali faticano a tenere il passo: i processi manuali creano colli di bottiglia, i tempi di deployment si allungano e la visibilità resta limitata. E mentre i workload diventano più distribuiti, serve una rete capace di adattarsi in tempo reale, leggendo la telemetria e reagendo in modo dinamico. Il risultato è un divario crescente tra la velocità con cui evolve l’intelligenza artificiale e l’infrastruttura di rete chiamata a sostenerla.
Fabric Intelligence automatizza la connettività dei flussi di lavoro legati all’AI tra cloud, data center ed edge, semplificando configurazione, ottimizzazione e manutenzione delle connessioni in ambienti distribuiti. In questo modo si riduce l’intervento manuale continuo, lasciando ai team il tempo per concentrarsi su priorità strategiche, come lo sviluppo di nuove capacità di intelligenza artificiale e la scalabilità delle operazioni.
“Tutte le imprese vogliono trasformare il proprio business con l’intelligenza artificiale, ma spesso non hanno l’infrastruttura per implementarla su larga scala e sostenerne la crescita”, ha dichiarato Jon Lin, Chief Business Officer di Equinix. “Con l’AI agentica e la diffusione dell’inferenza in tutta l’azienda, la rete deve diventare più veloce e flessibile. Fabric Intelligence trasforma l’infrastruttura da vincolo a vantaggio competitivo, permettendo ai clienti di dedicare meno tempo a gestire la complessità e più tempo a far progredire il proprio business”.
Fabric Intelligence riunisce una suite di soluzioni AI-native pensate per progettare, implementare e gestire l’infrastruttura attraverso strumenti come il linguaggio naturale, workflow agentici automatizzati e insight predittivi. Insieme alla piattaforma globale Equinix (280 data center in 77 aree metropolitane), supporta l’adozione di strumenti di AI e infrastrutture di nuova generazione. Equinix è inoltre membro Gold della Agentic AI Foundation (AAIF), per promuovere un’evoluzione aperta e sicura dell’AI agentica.
Parte del portafoglio Equinix Fabric® (che vanta oltre 4.400 clienti nel mondo), Fabric Intelligence include:
Fabric Super Agent: un super agente che consente di gestire l’ambiente di rete in autonomia tramite richieste in linguaggio naturale (via Slack, Microsoft Teams o Customer Portal), riducendo i tempi di attivazione da settimane a minuti grazie a raccomandazioni automatiche, supporto alla configurazione e insight sulle performance in tempo reale.
MCP Server: strumenti “AI-ready” che semplificano la connessione dei sistemi AI a reti complesse e accelerano la creazione e il test di servizi ad alte prestazioni e bassa latenza. Basato su Model Context Protocol (MCP), si integra con client come Claude Code, OpenAI Codex, VS Code Copilot e Cursor.
Fabric Application Connect: marketplace privato di connettività per accedere a provider di servizi AI (inferenza, training, storage, sicurezza, ecc.) senza esporre dati sensibili.
Fabric Insights: sistema di monitoraggio AI che analizza la telemetria in tempo reale, prevede anomalie e supporta la network health. Può essere integrato con SIEM come Splunk e Datadog e con Fabric Super Agent.
Fabric Intelligence è disponibile da oggi in preview, con la possibilità per le aziende interessate di iniziare a testarne le funzionalità in anteprima.